Dal TTIP ai dazi.

Il fattore economico del rapporto transatlantico

di Ferdinando Sanfelice di Monteforte*

Per vedere il video introduttivo all’articolo CLICCA QUI

INTRODUZIONE

Com’è possibile che una forma di parmigiano, per quanto pesante essa sia, possa incrinare in modo preoccupante il cosiddetto “ponte transatlantico”, quell’insieme di legami politici, culturali, economici e militari tra Stati Uniti ed Europa – ma in particolare tra Washington e Roma – che dura dal secondo dopoguerra, ancor prima della costituzione della NATO?

Sembra un paradosso che ciò possa accadere ma, quantomeno, il rischio esiste. Le sanzioni decise dal governo di Washington contro l’Europa, infatti, non sono altro che l’ultimo atto di una serie di dispute, omissioni e incomprensioni, che hanno reso sempre più difficile una piena collaborazione economica tra le due sponde dell’Atlantico, fin dai suoi primi, timidi passi.

Infatti, questa collaborazione non era certo partita bene: il suo inizio, la costituzione del nuovo ordine economico mondiale, comprendente il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo e, qualche anno dopo, il GATT (Accordo Generale sulle Tariffe e sul Commercio) aveva creato una serie di conseguenze negative per i Paesi dell’Europa Occidentale devastati dalla guerra.

Infatti, “la quantità di denaro disponibile era semplicemente insufficiente, e un sistema di laissez faire (quale quello messo in atto, con tali accordi) funziona a vantaggio del Paese nella posizione migliore per competere, in questo caso, gli incolumi e super-produttivi Stati Uniti, e a scapito di quelli meno preparati a competere – le Nazioni devastate dalla guerra”.

Per correggere questa situazione, che rischiava di stabilire un dominio assoluto da parte degli Stati Uniti sul mercato europeo.

(…)

Per richiedere di ricevere l’articolo completo compila il form di seguito.

L’articolo “Dal TTIP ai dazi. Il fattore economico del rapporto transatlantico” è pubblicato nel III report AWOS su sanzioni internazionali, export controls, restrizioni commerciali e rischio paese.

* Ferdinando Sanfelice di Monteforte, Ammiraglio di Squadra, già Rappresentante Italiano ai Comitati Militari della NATO e della UE a Bruxelles, membro del Comitato Scientifico di AWOS.

.