Evoluzioni dei principali regimi sanzionatori per il 2020.

COREA DEL NORD

di Paolo Quercia*

Gli sviluppi a due anni dal primo incontro Trump – Kim

La Corea del Nord rappresenta uno dei Paesi più sanzionati al mondo, con un intreccio di provvedimenti che ruotano attorno all’impianto multilaterale delle Nazioni Unite. Quello nordcoreano è anche il regime sanzionatorio attorno cui vi è il maggior consenso internazionale, ancorché con posizioni differenziate tra i vari Stati. Essendo stati colpiti praticamente tutti i settori dell’economia del Paese, le novità e gli elementi di dinamismo di questo regime sanzionatorio sono legati al law enforcement, al contrasto all’evasione delle sanzioni, alla designazione di nuove entità e ai possibili sviluppi diplomatici.

Quello diplomatico è stato il settore più fluido da quando sono riprese le relazioni tra USA e DPRK, con il primo (a Singapore) incontro tra i presidenti dei due Paesi nel giugno 2018. Nei 12 mesi successivi vi sono stati altri due incontri, in Vietnam nel febbraio del 2019 e al confine tra le due Coree nel giugno 2019. Il processo negoziale sul nucleare si è però bloccato e negli scorsi 12 mesi non vi sono stati più incontri ad alto livello, mentre anche quelli tecnici tra esperti di proliferazione nucleare si sono bloccati.

La seconda metà del 2019 ed il primo semestre del 2020 ci lasciano dunque in una situazione sospesa, con il chiaro stallo dei negoziati, un aumento della tensione tra le due Coree, la ripresa, nel giugno del 2020, di nuovi test missilistici da parte di Pyongyang, sebbene con vettori a corto raggio. Nel corso del 2019 sono inoltre procedute le attività di law enforcement da parte del Dipartimento di Giustizia americano, con alcune attività di incriminazione di un numero molto ampio di entità nordcoreane e cinesi per l’evasione delle sanzioni.

In parallelo sono proseguite le attività di listing da parte dell’OFAC e soprattutto la pressione su alcune industrie chiave per la DPRK, come lo shipping. Nel marzo del 2019 l’OFAC ha emesso il suo North Korea Advisory con il quale vengono sensibilizzate tutte le industrie della filiera marittima (armatori, broker, assicurazioni, porti, raffinerie e società di trading di idrocarburi, spedizionieri ecc.) su quali sono le principali tecniche di elusione (deceptive practices) messe in atto da società cinesi o nordcoreane per aggirare le sanzioni statunitensi e delle Nazioni Unite.

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L’articolo “Evoluzioni dei principali regimi sanzionatori per il 2020. COREA DEL NORD” è pubblicato nel III report AWOS su sanzioni internazionali, export controls, restrizioni commerciali e rischio paese.

* Paolo Quercia, Coordinatore del Comitato scientifico di AWOS. Analista di geopolitica e docente di Studi Strategici all’Università di Perugia

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