Export control e sicurezza della ricerca: è uscito il nuovo numero di GeoTrade
Come proteggere le conoscenze e le tecnologie strategiche senza compromettere la libertà della ricerca scientifica e la cooperazione internazionale?
È questo l’interrogativo al centro del numero 14 di GeoTrade, la rivista di geopolitica e commercio estero del centro studi AWOS – A World of Sanctions, edita da Rubbettino.
In un contesto internazionale segnato dal ritorno della competizione tra grandi potenze, la ricerca scientifica assume una rilevanza sempre più strategica. Università, laboratori e centri di ricerca non sono soltanto luoghi di produzione e condivisione della conoscenza, ma anche attori fondamentali per la competitività tecnologica, industriale e per la sicurezza economica degli Stati.
La crescente importanza delle tecnologie critiche, il rischio di trasferimenti indesiderati di conoscenze sensibili e le possibili interferenze straniere stanno progressivamente trasformando il rapporto tra libertà accademica, cooperazione scientifica internazionale e sicurezza nazionale.
La sfida è individuare un equilibrio tra apertura e protezione, evitando che le esigenze di sicurezza compromettano i principi su cui si fonda il sistema della ricerca.
La sicurezza della ricerca al centro del dibattito geopolitico
Nell’editoriale che apre il numero, Paolo Quercia, direttore scientifico di GeoTrade, analizza l’emergere di una nuova geopolitica della ricerca, nella quale l’apertura scientifica e l’accelerazione tecnologica devono confrontarsi con la crescente conflittualità internazionale.
La sicurezza della ricerca non riguarda più soltanto il controllo dei prodotti e delle tecnologie a duplice uso, ma investe un perimetro molto più ampio: dalla protezione delle conoscenze critiche alla gestione delle collaborazioni internazionali, dalla mobilità dei ricercatori alla tutela delle infrastrutture scientifiche e tecnologiche.
Il dossier di copertina approfondisce queste trasformazioni attraverso contributi che esaminano l’evoluzione delle politiche di research security in Italia, nell’Unione europea e nei principali Paesi anglosassoni.
Un’attenzione particolare è dedicata al modello italiano di sicurezza e integrità della ricerca, ai sistemi di prevenzione dei rischi nelle collaborazioni internazionali e alle differenze tra l’approccio europeo, orientato alla proporzionalità e alla responsabilizzazione delle istituzioni scientifiche, e i modelli maggiormente prescrittivi sviluppati negli Stati Uniti e in altri Paesi.
Gli approfondimenti affrontano inoltre alcune delle questioni più rilevanti per il futuro della ricerca: il controllo dei trasferimenti intangibili di tecnologia, le Emerging and Disruptive Technologies, il ruolo dell’intelligenza artificiale, l’applicazione del golden power al settore scientifico e le prospettive dei finanziamenti europei alla ricerca a duplice uso.
Ne emerge una riflessione che supera la dimensione strettamente normativa dell’export control e coinvolge direttamente la governance delle università, la politica industriale e le strategie di sicurezza economica.
Sanzioni, barriere commerciali e nuove sfide della compliance
Accanto al tema centrale, GeoTrade 14 propone una serie di analisi dedicate alle principali trasformazioni del commercio internazionale.
Sul fronte delle sanzioni internazionali, un approfondimento esamina la presenza e le caratteristiche dei soggetti italiani colpiti da misure restrittive.
Il tema delle barriere commerciali viene affrontato attraverso l’analisi delle tasse portuali discriminatorie introdotte dagli Stati Uniti nei confronti delle navi di costruzione cinese, evidenziando il crescente ricorso a strumenti di pressione economica nella competizione tra Washington e Pechino.
La sezione dedicata alla sostenibilità approfondisce il divieto di distruzione dei prodotti tessili invenduti previsto dal Regolamento europeo sull’ecodesign (ESPR), mentre la sezione Guerra e finanza analizza il superamento della neutralità dei mercati finanziari in un contesto di crescente conflittualità geopolitica.
Le rubriche completano il quadro con contributi dedicati alla riforma del Codice doganale dell’Unione europea, alla geo-finanza, agli obblighi di comunicazione degli intermediari finanziari nell’ambito delle sanzioni UE e della normativa antiriciclaggio, all’applicazione dell’intelligenza artificiale nell’export control e al ruolo della Corporate Security nella protezione della tecnologia e della conoscenza.
Comprendere la geopolitica della conoscenza
Con questo nuovo numero, GeoTrade amplia la riflessione sul rapporto tra geopolitica, commercio internazionale e sicurezza economica, portando al centro dell’analisi un settore tradizionalmente fondato sull’apertura e sulla condivisione: quello della ricerca scientifica.
La capacità di proteggere tecnologie e conoscenze strategiche, senza rinunciare ai benefici della cooperazione internazionale, rappresenta una delle sfide più complesse per l’Italia e per l’Europa.
Una sfida che richiede non soltanto strumenti normativi e procedure di controllo, ma anche una maggiore consapevolezza del ruolo che università, istituzioni, imprese e ricercatori svolgono nella sicurezza economica e tecnologica.
GeoTrade 14 offre strumenti di analisi e interpretazione per comprendere queste trasformazioni e le loro implicazioni per il sistema della ricerca, le imprese e le istituzioni.
Scopri il nuovo numero di GeoTrade
Il numero 14 di GeoTrade – “Export control e sicurezza della ricerca” è disponibile per l’acquisto. Sul sito di AWOS è possibile consultare i contenuti del nuovo numero, scaricare gratuitamente il sommario in PDF e accedere al link per l’acquisto della rivista, pubblicata da Rubbettino Editore.
Scopri GeoTrade 14, consulta il sommario e acquista il nuovo numero.
È inoltre possibile sottoscrivere un abbonamento annuale per seguire le analisi e gli approfondimenti di GeoTrade dedicati alla geopolitica, all’export control, alle sanzioni internazionali e al commercio estero.